A.L. UN VESCOVO USA: IL VANGELO DI IERI SPIEGA PERCHÉ LA CHIESA HA SEMPRE NEGATO LA COMUNIONE AI DIVORZIATI RISPOSATI.

Marco Tosatti

L’Amoris Laetitia, in assenza di una risposta chiarificatrice del Pontefice Regnante ai Dubia espressi dai cardinali, continua a generare interpretazioni e problemi. Qualche giorno fa abbiamo visto quello che diceva un vescovo austriaco, stampando la lettera di un suo amico, un sacerdote tedesco in missione in America Latina. Oggi vediamo che in contesto del tutto diverso il vescovo di Bismarck, negli Stati Uniti, David Kagan pensa a quello che molti hanno forse pensato ieri, quando è stato letto il Vangelo del giorno. E’ Gesù che parla. “Fu pure detto: ‘Chi ripudia la propria moglie, le dia l’atto del ripudio’. Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, eccetto il caso di unione illegittima, la espone all’adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio”.

Imbarazzante, mi sembra. Perché è così esplicito e definitivo, ed è Gesù che parla, non uno degli scribi o dei farisei. E infatti il vescovo Kagan, su Twitter, posta: “Leggete il Vangelo di oggi. Non c’è da sorprendersi che la Chiesa abbia sempre insegnato che i divorziati e risposati non possono ricevere la Santa Comunione. Sesto comandamento”.

Sempre il vescovo Kagan, il 9 febbraio, postava su Twitter: “Su che cosa è basato quello che è l’insegnamento definitivo sul matrimonio della Chiesa? Leggete la prima lettura di oggi dalla Genesi. Quella è la verità, nessun’altra”.

La lettura era la seguente: “Il Signore Dio disse: «Non è bene che l’uomo sia solo: voglio fargli un aiuto che gli corrisponda». Allora il Signore Dio plasmò dal suolo ogni sorta di animali selvatici e tutti gli uccelli del cielo e li condusse all’uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l’uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome. Così l’uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli animali selvatici, ma per l’uomo non trovò un aiuto che gli corrispondesse. Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull’uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e richiuse la carne al suo posto. Il Signore Dio formò con la costola, che aveva tolta all’uomo, una donna e la condusse all’uomo. Allora l’uomo disse: «Questa volta è osso dalle mie ossa, carne dalla mia carne. La si chiamerà donna, perché dall’uomo è stata tolta». Per questo l’uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e i due saranno un’unica carne. Ora tutti e due erano nudi, l’uomo e sua moglie, e non provavano vergogna”.

Personalmente, credo che il problema esista, bello grande, e che non sia un problema ideologico o di gente che non vuole bene a questo Pontefice. Magari persone che per buona parte della loro vita si sono date da fare per difendere Chiesa e papi contro venti e maree. Il fedele comune, sentendo queste parole delle letture, trova difficile fare due più due eguale a cinque. Anche se magari a qualcuno, se è gesuita, o teologo, riesce. Ma noi siamo povera gente.



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297 commenti su “A.L. UN VESCOVO USA: IL VANGELO DI IERI SPIEGA PERCHÉ LA CHIESA HA SEMPRE NEGATO LA COMUNIONE AI DIVORZIATI RISPOSATI.”

  1. Scusatemi, ma le cose sono due: o “burke” è un troll anticristico, che cerca di avvelenare tutte le discussioni e di gettarla in caciara annientando gli argomenti di chi contesta certe “aperture” che non hanno nulla di cattolico, o è un falso profilo fatto per prendere per i fondelli i fautori del “Nuovo Corso” ecclesiale. In ogni caso, non vedo perché perdete tempo a rispondere a questo individuo; prego il sig. Tosatti inoltre di procedere al ban permanente del soggetto in questione, dato che, che sia un profilo ironico o un decerebrato reale, in ogni caso intasa la discussione e rende impossibile leggere due commenti di fila interessanti (anche solo da confutare). Va bene tutto, però dopo un po’ basta.

    1. Sinceramente lo pseudo-Burke, vista la vacuità iniziale, io neanche lo leggo più, e dalle vostre reazioni capisco che di aver fatto bene.
      Preferisco approfondire con voi attraverso riflessioni serie che perdere tempo dietro a fesserie e provocazioni di bassa lega.
      Fate come me, e vedrete che si dissolverà da solo…

      1. E difatti per quanto mi riguarda (e per quanto riguarda il CCC) sbagliano. Poi, a me non interessa quello che sostengono don Ariel e padre Cavalcoli: a me interessa quello che sostiene il Cristo e la Chiesa. Alla fine, sarò salvato o meno da Dio, non da padre Cavalcoli.

        1. Il CCC al 1650 non espone un dogma irreformabile e infallibile, ma un procedimento disciplinare della Chiesa.

          Ho messo in evidenza i padri dell’isola di Patmos perchè non sono certo persone di cui si può lamentare la scarsa cattolicità o la scarsa ortodossia.

        2. “a me interessa quello che sostiene il Cristo e la Chiesa”

          Adesso dopo AL la chiesa sostene una cosa un po diversa da prima, senza cambiare la dottrina cambia la disciplina, fattene una ragione, la chiesa è in cammino, semper reformanda, cerca di conformarsi sempre piu al Vangelo

          Viva el papa Francisco, viva el papa Francisco, Dio lo protegga e gli permetta di far soffiare ancora piu forte il vento nuovo dello Spirito

          P.S. Una volta dire “viva il papa, viva il papa” infastidiva i protestanti, adesso invece infastidisce certi cattolici che ai auto-definiscono i veri defensor fidei …. che stranezze ….
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          Ti racconto umoristicamente cosa sta accadendo ….
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          Cari fratelli in Cristo,

          vi confesso che dire “viva el papa Francisco” io proprio non riesco, mi viene un nodo alla gola e mi blocco, e si che sono un cardinale di santa romana chiesa …

          + R Burke
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          eh eh, caro Burke, qualche calice amaro bisogna pur berlo …
          con i tuoi patimenti per la dottrina che vedi pian piano disintegrarsi completi quello che manca ai patimenti di Cristo in croce

          Tuo fratello in Cristo

          + W. Kasper

          ______

          Caro Kasper,

          guarda che non è ancora vinta la partita, sto preparando una correzione formale al papa

          Tuo fratello in Cristo

          + R Burke
          ___________

          Se vi mordete e divorate a vicenda, guardate almeno di non distruggervi del tutto gli uni gli altri

          + Benedetto XVI (papa emerito contemplativo)

          vedi mia “Lettera di Benedetto XVI ai vescovi della Chiesa cattolica riguardo alla remissione della scomunica dei quattro vescovi consacrati dall’arcivescovo Lefebvre”, datata 10 marzo 2009

          P.S. wow…. il papa emerito contemplativo che esce dalla contemplazione per ricordare ai cardinali che si divorano e mordono a vicenda di non distruggersi del tutto ah ah ah

          __________

          Mannaggia, l’avevo detto io ai quattro cardinali di non rendere pubblica la lettera dei dubia, uff … cosi adesso tutti sanno che si divorano e si sbranano … uff …

          + G. Muller

          ___________

          e tu Francisco, che dici? non rispondi? … uff…

          + C. Caffarra

          Eh eh, caro confratello Caffarra, el papa Francisco preferisce la morale piu misericordiosa di Bernard Haring della tua morale rigida, rigida, rigida ,…

          Il vento soffia ora in altra direzione, devi fartene una ragione e metterti il cuore in pace

          Tuo fratello in Cristo,

          + W. Kasper

  2. ” QUELLO CHE HO SOGNATO NON SI AVVERI MAI, È TROPPO DOLOROSO E SPERO CHE IL SIGNORE NON PERMETTA CHE IL PAPA NEGHI OGNI VERITÀ DI FEDE E SI METTA AL POSTO DI DIO ”

    (Bruno Cornacchiola 21-9-1988)
    (Saverio Gaeta, Il Veggente, Il segreto delle Tre Fontane, pagina 218)

        1. Post di Enrico:

          ” 1735 L’imputabilità e la responsabilità di un’azione possono essere sminuite o annullate dall’ignoranza, dall’inavvertenza, dalla violenza, dal timore, dalle abitudini, dagli affetti smodati e da altri fattori psichici oppure sociali.

          Ditemi un pò se stiracchiando un pochino qua e un pochino là in questo non si possa far rientrare tutto…”

          Secondo questa logica, di fatto, si possono negare tutte le verità di fede! Quindi il sogno profetico di Cornacchiola, probabilmente, si sta già avverando!

        2. Confermo quanto detto da Lillo, anch’io ho letto il libro “Il veggente” scritto da Saverio Gaeta, giornalista di “Famiglia cristiana”. Cornacchiola ha avuto diverse visioni in sogno che poi effettivamente si sono avverate, come la tragedia di Superga, l’omicidio Moro, l’attentato a Giovanni Paolo II, il disastro di Cernobyl e le Torri gemelle. E tra le visioni di cui ha scritto nel suo diario c’è anche quella che riguarda un futuro papa eretico.

          1. E le parole di Cornacchiola varrebbero più di quelle di Cristo, che ha promesso di pregare perché la Fede di Pietro non venga meno (e per la cronaca, un Papa eretico avrebbe perso la Fede e sarebbe scomunicato)?

            LOL, siete più protestanti dei protestanti.

            Di fronte alla promessa inequivocabile di Cristo preferite credere ad un veggente.

            Lasciamo perdere.

          2. “Simone, Simone, ecco, Satana ha chiesto di vagliarvi come si vaglia il grano”; ma Io ho pregato per te perché la tua Fede non venga meno. (Luca 22:31-32)

        3. Incredibile. Conosco la storia di Bruno Cirnacchiola e della sua conversione dal luteranesimo ad opera della Santa Vergine in persona. Sono stato pure alle Tre Fontane.
          La Madonna gli ha parlato sì dei peccati e tradimenti del clero, ma pensavo si riferisse ai preti pedofili! Mai avrei pensato quello che hai postato tu….. mi devo comperare il libro!

    1. mah .. queste cose apocalittiche…

      e che pensi? che questo papa neghi ogni verità di fede?

      la maldicenza, la maldicenza…. eh eh che bestia, ha proprio ragione Francesco, fate circolare con questi messaggi catastrofici la maldicenza fino ai livelli piu alti … non c’è prorpio piu religione ah ah ah ah

  3. Bisogna comunque dire che leggere (san) Marcus Vega e il delirante pseudo-burke darsi il cinque e confermarsi vicendevolmente le reciproche minchiate è stato uno spettacolo insuperato almeno dai tempi di Totò e Peppino. Impagabili.

    1. Potrebbero andare a Zelig,
      si fanno copiaincollare le battute,
      poi le ripetono.
      Non dovesse funzionare hanno un asso nella manica,
      cominciano ad interpretare il Magistero Cattolico a briglia sciolta e lì è sicuro che il pubblico rida!! 😄😄😄

      1. a Zelig c’è stato mons Negri, ora silurato, che figuraccia quella telefonata fake del papa. ….. ah ah ah ah ….

        1. e che figuraccia ha fatto el Papa con Trump.
          Adesso dovrà pure riceverlo in vaticano, questo riccone ah ah ah ah ah ….ih ih ih ih….

    2. @ Q.B

      Le minchiate sono tutte tue. Il Papa, i padri dell’isola di patmos (Padre Ariel e Giovanni Cavalcoli) e la quasi totalità del collegio cardinalizio confermano quanto ho scritto.

      1. 52 parole, iniziamo a fare progressi. Resta da lavorare sulla visione Marcusvegacentrica (Marcus Vega che confuta i dubia, i cardinali che confermano gli scritti di Marcus Vega, Marcus Vega che corregge il prefetto Muller, Marcus Vega che cita Marcus Vega). Ma non abbiamo fretta. Tempo al tempo.

        1. Per aiutarti a capire l’importanza delle parole che usiamo immaginiamo la scena. Il Santo padre, i cardinali, i padri dell’isola di Patmos, riuniti in plenaria, dopo ampio dibattito incaricano un portavoce eletto dal collegio il quale da un balcone, poco prima dell’ Angelus proclama urbi et orbi: confermiamo quanti scritto da Marcus Vega. Folla giubilante, prima pagine sui giornali.

          Però c’è un altra versione, più terra terra. Marcus Vega ha fatto proprie le interpretazioni dei succitati.

          Sembra una quisquilia ma certi dettagli prospettici a volte fanno la differenza tra una legittima presa di posizione e un patetico delirio di onnipotenza.

          Hai delle opinioni, é legittimo difenderle ed esporle, stessa cosa per gli interlocutori. Peraltro avresti capito che proseliti non ne farai ne qui ne in qualsiasi altro blog che tappezzi con le paginate di copia-incolla.

          Lo dico davvero come correzione fraterna ed esortazione a maggior prudenza. Non esporti piú al ridicolo.

          1. Ma io non sto dicendo che il Papa si sia espresso definitivamente sulla questione, sto dicendo che il Papa predilige la versione aperturista di Al e che questa versione non contraddice la dottrina, ma solo una applicazione precedente restrittiva della stessa dottrina.

            Che l’interpretazione aperturista (confermata dal Papa nella sua lettera ai vescovi argentini) sia maggioritaria è un fatto
            http://isoladipatmos.com/amoris-laetitia-il-cardinale-francesco-coccopalmerio-e-la-via-domenicana-un-articolo-di-andrea-tornielli-sulle-tesi-portate-avanti-dal-2015-da-giovanni-cavalcoli-e-dallisola-di-patmos-durante/

            Vedremo se si imporrà oppure no.

            Ma di errori dottrinali, come è stato ampiamente mostrato, non ce ne sono.

            Convincere qualcuno non mi interessa, mi è sufficiente smontare oggettivamente i loro argomenti.

          2. E comunque chi mi conosce e legge su altri blogs sa che la mia interpretazione di Al è quella di Schönborn, Cavalcoli, Coccopalmerio ecc fin dal giorno in cui è uscita Al, perciò ho questa interpretazione da ben prima che uscissero le autorevoli interpretazioni dei Cardinali.

    1. Fai un buon lavoro perculando i sostenitori di Bergoglio, sai? Sei così caricaturale quando usi le espressioni di Bergy che fai capire molte cose sui leccacalze dell’Augusto Pontefice!

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