cost

REFERENDUM: NO CATTOLICO. SABATO A ROMA UN GRANDE EVENTO, FAMILY DAY E MCL

 

cost

Marco Tosatti

Il Movimento Cristiano Lavoratori, e il Comitato del Family Day, autore della grande manifestazione del 30 gennaio 2016 al Circo Massimo in difesa della famiglia naturale, e contro la sua equiparazione ad altri tipi di unioni, che ha mobilitato centinaia di migliaia di persone in tutto il Paese, daranno vita sabato prossimo a un grande evento a Roma, per ribadire il loro ‘No’ motivato e ragionato al referendum sulla modifica della Costituzione preparata dal governo Renzi.

La manifestazione avrà luogo alle ore 15 di sabato 12 novembre presso il The Church Village Hotel Church Village Hotel (ex “Domus Pacis”), in via di Torre Rossa 94 (zona Aurelia).

Insieme a migliaia di delegati provenienti dai comitati locali di tutta Italia, e a noti esponenti del mondo del diritto e della società civile, Massimo Gandolfini (Family Day) e Carlo Costalli (MCL) daranno voce al loro ‘No’ deciso e argomentato.

Secondo gli organizzatori dell’evento la legge sulle unioni civili e le riforme del mercato del lavoro sono solo il capofila di un progetto di riforme che mira a stravolgere l’antropologia della società italiana. Con un parlamento mono-camerale e controllato da un solo partito il governo avrà, infatti, il potere assoluto di smantellare ogni legge basata sul diritto naturale, senza dover tenere conto del necessario dibattito tra le forze politiche e sociali.

Il mondo delle famiglie, dei lavoratori e del laicato cattolico vuole rinnovare la sua unità con lo stesso sentimento di apertura e inclusione che ai tempi della costituente permise la stesura di una Carta i cui assi portanti sono stati la dignità del lavoro e dei legami familiari.

Una Costituzione i cui principi fondanti sono stati oggetto dell’attenzione di troppe “rottamazioni”. Per questo motivo i leader dei due movimenti, Massimo Gandolfini (Family Day) e Carlo Costalli (MCL), si rivolgeranno a tutte le realtà impegnate nel sociale per difendere i corpi intermedi e la partecipazione del popolo alle decisioni, denunciando l’ideologia individualista che sottende una riforma tutta tesa alla disintermediazione e dalla decostruzione delle comunità locali.

L’opinione del Comitato del Family Day e del Movimento Cristiano Lavoratori è che in nome del decisionismo e della semplificazione della politica si voglia costruire una vera dittatura della maggioranza che sarà resa possibile grazie ad una legge elettorale da molti giudicata iniqua come l’Italicum.

“La manifestazione di sabato, a cui hanno aderito migliaia di attivisti, esperti del diritto ed esponenti della società civile e della politica, sarà quindi un’occasione di confronto e di impegno per tutti coloro che hanno a cuore le garanzie costituzionali della sussidiarietà e dell’integrità della persona e per smascherare quella pervicace propaganda che ha voluto far passare quanti si oppongono a questa riforma (non ad ogni riforma: ma a questa!) come conservatori e nemici dello sviluppo del Paese”.



Questo blog è il seguito naturale di San Pietro e Dintorni, presente su “La Stampa”. 

Per chi fosse interessato al lavoro già svolto, ecco il link a San Pietro e Dintorni.


L’articolo vi ha interessato? Condividetelo, se volete, sui social network, usando gli strumenti qui sotto.

E iscrivetevi alla newsletter per gli aggiornamenti, qui a fianco.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *