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DENUNCIA A ROMA PER BONNY DI ANVERSA. PROPONE “RITI DIVERSI” PER COPPIE OMO, RISPOSATI E COABITANTI.

 

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Marco Tosatti

Pro Familia, un’associazione di laici cattolici belgi, ha deciso di agire contro le dichiarazioni fatte in un libro uscito di recente dall’arcivescovo di Anversa, Joahn Bonny (Nella foto come è rappresentato dal sito Pro Familia). Il presule suggerisce che le coppie omosessuali, i divorziati risposati e le coppie che coabitano possano ricevere qualche forma di benedizione da parte della Chiesa, in una “diversità di rituali” che riconosca “l’esclusività e la stabilità” delle loro unioni.

Pro Familia ha annunciato la sua decisione di presentare formale denuncia a Roma, presso la Congregazione del Clero, di cui è Prefetto il cardinale Beniamino Stella, contro il libro “Posso? Grazie. Spiacente. Dialoghi aperti su relazioni, matrimonio e famiglia”. Bonny è autore del libro insieme a Roger Burggraeve e Ilse Van Halst. Secondo Pro Familia, le affermazioni del vescovo sono in aperto contrasto con il Catechismo della Chiesa cattolica, e contro l’insegnamento dei Papi. Se volete andare al sito di Pro Familia cliccate QUI.

Nel testo Bonny si chiede. “Non dovremmo evolevere verso una diversità di rituali in cui possiamo riconoscere la relazione d’amore fra omosessuali, anche nella prospettiva della Chiesa e della fede?” E ha aggiunto: “In nessun modo possiamo continuare ad affermare che non ci può essere nessuna altra forma di amore oltre al matrimonio omosessuale. Troviamo lo stesso tipo di amore che c’è fra un uomo e una donna che vivono insieme in coppie omo e lesbiche”.

Bonny in una risposta televisiva fa riferimento all’esortazione apostolica “Amoris Laetitia”, anche se nel documento non ci sono tesi simili a quelle appena esposte. “Così tante variazioni sul tema ‘relazioni e matrimonio’ sono apparse, prima che una persona faccia un passo nel matrimonio civile o religioso…come possiamo trattare questa diversità in maniera tale che sia rispettosa per ogni persona, così che tutti coloro che vogliono essere cristiani oggi e vogliono essere insieme alla Chiesa possano trovare un posto nella comunità di Chiesa nella loro situazione personale?”.

Come si comporterà Roma? Aprirà un’inchiesta, chiederà chiarimenti al vescovo, insabbierà tutto (Bonny è uno dei pupilli del discusso ex arcivescovo di Malines-Bruxelles, il cardinale Godfried Danneels, amico e consigliere del Pontefice). Nel comunicato in cui annuncia il passo formale a Roma, Pro Familia sostiene che le parole di Bonny “sono sbagliate per quanto riguarda le norme cattoliche. “Dal punto di vista delle norme cattoliche, le offensive dichiarazioni di Bonny e i suoi scritti causano pubblico scandalo, sono dolorose per orecchie pie, assurde e persino chiaramente blasfeme. La Chiesa non può ‘benedire’ ciò che Dio ha proibito”.

Staremo a vedere…



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2 pensieri su “DENUNCIA A ROMA PER BONNY DI ANVERSA. PROPONE “RITI DIVERSI” PER COPPIE OMO, RISPOSATI E COABITANTI.”

  1. Roma fará la sueca : diálogo, diálogo, diálogo Ma con Livieres non é stato diálogo. Gli ortodossi vanno bocciati; gli eterodossi promossi. Cosí é il pontificato del ” lío “.

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