FIRMI UN APPELLO AL PAPA? GUAI A TE. DISSENSO E PERSECUZIONE NELL’ANNO DELLA MISERICORDIA

Marco Tosatti

 

Qualche tempo fa un gruppo di 45 personalità cattoliche mondiali – teologi, studiosi, filosofi e pastori – aveva consegnato un documento al cardinale Angelo Sodano, e ai 218 cardinali e patriarchi, con forti critiche ad alcuni punti dell’esortazione post sinodale Amoris Laetitia sulla famiglia. I firmatari riscontravano nel documento “una serie di affermazioni che possono essere comprese in senso contrario alla fede e alla morale cattoliche”; e suggerivano ai cardinali che nelle loro veste di consiglieri e collaboratori del Papa, gli suggerissero di respingere “gli errori elencati nel documento, in maniera definitiva e finale e di affermare con autorità che Amoris Laetitia non esige che alcuna di esse sia creduta o considerata come possibilmente vera”.

L’elenco dei firmatari doveva restare segreto; era una lettera privata, non un manifesto aperto. L’elenco invece è stato pubblicato.

E adesso verso i firmatari – o almeno verso una parte di essi – è scattata la punizione. Così denuncia Lifesitenews. Il portavoce del gruppo, Joseph Shaw, ha confermato che uno dei firmatari, una personalità nota internazionalmente, ha perso il suo posto come direttore degli affari accademici in un’università pontificia. Un secondo è stato minacciato dal suo vescovo: il suo anno sabbatico sarebbe stato cancellato. Fortunatamente per lui ha trovato un altro vescovo che gli ha permesso di iniziare il processo di incardinazione nella sua diocesi.

 

shaw

A un terzo è stato proibito di parlare pubblicamente sull’Amoris Laetitia. A un quarto è stato chiesto di ritirare la sua firma, e un cardinale in persona si è adoperato a fare pressione su un quinto firmatario affinché si dissociasse dall’iniziativa. Molto probabilmente ci sono altri ancora che patiscono le conseguenze del loro gesto, e di cui non si ha notizia.

Joseph Shaw ha così commentato: “E’ angosciante sentire che persone, in particolare sacerdoti, soffrono perché hanno firmato una lettera. Era, dopo tutto, una lettera privata a prelati che esprimeva, senza rancore o accuse, una richiesta di chiarificazione su questioni e difficoltà teologiche oggettive su cui è riconosciuto il diritto a un ampio spettro di opinioni. E’ particolarmente deludente vedere cattolici in posizione di autorità che si considerano fautori del Santo Padre non semplicemente ignorare i suoi ripetuti appelli alla parresia – discussione sincera e senza paura – ma cercare attivamente di sopprimerla”.



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Per chi fosse interessato al lavoro già svolto, ecco il link a San Pietro e Dintorni.

14 pensieri su “FIRMI UN APPELLO AL PAPA? GUAI A TE. DISSENSO E PERSECUZIONE NELL’ANNO DELLA MISERICORDIA”

    1. Che specie di Chiesa è NAZISTA IL CUI HITLER SÌ CHIAMA BERGOGLIO MA MI FATE CAPÌ CON CHI SI HA A CHE FARE NON HANNO IL TIMOR DI DIO …..scusate NON POSSONO AVERLO XCHÈ SATANA COMANDA

  1. Sempre sarà’ così’. .. Anche noi non siamo meglio.. Siamo il risvolto della medaglia..chi può’ giudicare se è’ la vera verita’? Da entrambi le parti..Cristo è’ rivoluzionario è’ va contro le convenzioni

  2. Suggerisco di approfondire la convinzione di papa Francesco riguardo alla salvezza di Giuda e di chiunque che prescinde dal morire in peccato mortale: quanto egli ha affermato in “Il nome di Dio è Misericordia” coincide con la sua interpretazione delle due immagini sul capitello (minuti 8,30 – 13,45 dell’ultima rassegna stampa sull’aereo di ritorno). Sono a disposizione per una eventuale collaborazione.

    1. Se davvero così fosse vengono clamorosamente negate (anzi: rinnegate) le chiare parole di Gesù sull’inferno ed il giudizio. Una riproposizione della eretica dottrina dell’apocatastasi diffusa da Origine.

      E tutto ciò si colloca in una, altrettanto eretica, abolizione del peccato.

  3. Questi nostri fratelli, evangelicamente, liberi sono compresi nelle Beatitudini, l’ accanimento contro di loro li onora grandemente. Della piaggeria e del servilismo di oggi non rimarra’ traccia.

  4. Qualcuno ha ritenuto esagerato il termine usato da Tosatti (“persecuzione”). In verità vi è chi ne ha utilizzato uno ancor più incisivo. E precisamente la parola martirio. (Per visualizzare l’articolo: goo.gl/FXgxif )

  5. Bergoglio ha la cualitá di non avicinare i lontani, forse perche li da tanto incenso e cosí non séntono la necesitá di avicinarsi, e di allontanare i vicini, che siamo dottori della léttera.

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