PAPA E FAMILY DAY. MESSICO E ITALIA: LAGGIÙ VA BENE, QUI NO? MISTERI E DOPPI PESI.

Marco Tosatti

 

messico

 

Ieri a Città del Messico hanno sfilato centinaia di migliaia di persone, a difesa del matrimonio fra uomo e donna e della famiglia naturale. ProVita ne da notizia così: “Erano attese forse 200mila persone alla Marcia per la Famiglia svoltasi ieri a Città del Messico.

Invece sono stati almeno 400mila i partecipanti provenienti da tutto il Paese. Senza contare poi il milione di persone che solo due settimane fa era sceso in piazza in tutti gli Stati della Federazione messicana. L’evento è stato ancora una volta organizzato dal Frente Nacional por la Familia, un coordinamento di varie associazioni che da ieri si è costituito in movimento civico permanente con lo scopo di influenzare l’agenda politica del Messico.

In mezzo a un clima di festa, tutti vestiti di bianco, hanno marciato dall’Auditorio Nacional fino all’ Ángel de la Independencia, dove è stato letto un manifesto sulla famiglia in 10 punti.

Tra cui, innanzi tutto, la tutela della famiglia fondata sul matrimonio stabile tra un uomo e una donna, il diritto dei bambini ad avere un padre e una madre, il diritto dei genitori di educare i figli secondo per le loro convinzioni, e il rifiuto della imposizione della ideologia di genere da parte del governo.

Parlando alla stampa, Consuelo Mendoza, dell’Unione Nazionale dei Genitori, che fa parte del Fronte per la Famiglia, organizzatore della marcia, ha detto che i messicani vogliono un Messico migliore, dove le autorità ben rappresentino i reali interessi del popolo.

Ha aggiunto che nutre il massimo rispetto per le persone LGBT, per la loro dignità, e per la loro libertà di scelta. Ma da loro si aspetta il rispetto per la famiglia naturale.

Da parte sua, Juan Dabdoub Giacoman, Presidente del Consiglio messicano per la Famiglia, ha ricordato che nel febbraio di quest’anno è stata presentata una petizione a favore della famiglia con più di 200mila firme che è stata completamente ignorata dalle autorità.

Di contro, l’istituzione che dovrebbe garantire la non discriminazione in Messico, il CONAPRED, ‘sembra un’appendice della comunità gay’, e caldeggia esso stesso le discriminazioni, quelle contro la famiglia. Fernando Guzman Perez Pelaez, vice presidente di Confamilia, ha detto che il Presidente Peña Nieto porta avanti le sue convinzioni personali, senza curarsi delle istanze del popolo messicano”.

 

Oggi all’Angelus Il Pontefice, che in passato ha fatto dichiarazioni di gran peso sull’ideologia gender, e sulla “colonizzazione ideologica” che essa rappresenta, ha dato il suo appoggio con queste parole: “Mi associo ben volentieri ai vescovi del Messico nel sostenere l’impegno della Chiesa e della società civile in favore della famiglia e della vita, che in questo tempo richiedono speciale attenzione pastorale e culturale in tutto il mondo”.

Perfetto. Ma allora è lecito chiedersi in base a quale ragionamento, scelta o suggerimento quando il Circo Massimo a Roma e le zone limitrofe si sono riempite di centinaia di migliaia (forse non un milione, ma sicuramente diverse centinaia di migliaia) di persone nel “Family Day” del gennaio scorso con la presenza e la partecipazione di molti vescovi, e con il gradimento verbale del presidente della CEI, il card. Angelo Bagnasco, il Pontefice all’Angelus ha ignorato l’evento. Anzi, ha pronunciato una frase ambigua ricordando che “nessuna condizione umana esclude dall’amore di Dio” e lo ha ripetuto due volte.

Messico sì, Italia (di cui è Primate, e vescovo di Roma) no? E perché? E’ vero che poi nell’udienza privata con Massimo Gandolfini, così stranamente inviso a qualcuno ai piani alti CEI, forse per la cadenza troppo nordica, gli ha rivolto parole di stima e incoraggiamento per la sua opera. Ma nel momento in cui una parola, una sola, avrebbe avuto peso e valore non l’ha detta. Anzi. Non voleva entrare in politica, si è detto a mezza bocca. Ma si entra in politica, e la sifa, come si è visto con la  legge Cirinnà, anche dando ascolto a consiglieri e consigliori tanto, troppo vicini alle ragioni del governo e del principale partito di governo. Chissà se Sua Santità se ne è reso conto.

9 pensieri su “PAPA E FAMILY DAY. MESSICO E ITALIA: LAGGIÙ VA BENE, QUI NO? MISTERI E DOPPI PESI.”

      1. Il Papa… Sua Santità Papa Em. Benedetto XVI… non c’è bisogno che alcun uomo gli spieghi cosa deve fare e come farlo: infatti, Gesù stesso glielo ha spiegato alle 11.02 del 2 febbraio 2011, allorché gli ha chiesto di staccarsi dal Vaticano restando Sommo Pontefice, mediante la Rivelazione a Conchiglia.
        E lui ha dato il suo libero “sì”, alla Richiesta/Rivelazione di Gesù: mediante la sua Risposta/Rinuncia di 2 anni e 9 giorni dopo.

        Dopodiché, se uno lo segue, il Papa… in tale sua inaudita Risposta/Rinuncia: allora resta in comunione con lui e, mediante lui, con la Chiesa ossia la Sposa Fedele.
        Se uno invece non lo segue e preferisce restare in comunione con il vicario dell’anticristo: ecco allora che costui si ritrova in comunione non con la Chiesa… che è UNA, SANTA, CATTOLICA e APOSTOLICA ROMANA… bensì con la Grande Prostituta di cui chiunque può leggere nel 17esimo e 18esimo capitolo della Rivelazione giovannea.
        Sono entrambe donne, la Chiesa e la Prostituta.
        Ma GUAI a coloro che diventano tutt’uno con la seconda.
        E infatti… per costoro… sono GIA’ GUAI.

        Dio benedica i Suoi figli

        Maranathà

        Un figlio e fratello di Dio, Cattolico Apostolico Romano

    1. Sua Santità Papa Em. Benedetto XVI sta tacendo in modo assai rumoroso, sin dal 28 febbraio 2013.
      E quello che ha detto l’11 febbraio 2013, lo ha detto in modo INEQUIVOCABILE, nel suo discorso in latino.
      Ossia che rinunciava al solo Ministero di Vescovo di Roma e quindi smetteva di essere il Vescovo diocesano di Roma: restando però Sommo Pontefice, in quanto Vescovo Emerito della SINGOLARE Diocesi di Roma.
      Nella quale può esservi UN SOLO Ordinato Vescovo dotato di podestà propria e non vicaria (qual’è la podestà degli Ordinati Vescovi che, appunto, la esercitano in quanto “vicari” del Vescovo diocesano, ad iniziare dal “Vicario generale”: che nella Diocesi di Roma è “il Vicario del Vicario”), per il motivo puro e semplice che può esservi UN SOLO Romano Pontefice: ossia colui che è titolare della potestà ordinaria propria, piena, immediata e universale sulla Chiesa, in quanto Vicario di Colui che della Chiesa è il Fondatore e la Roccia di Fondazione oltre che il Capo e il Pastore Invisibile.
      E il Pontefice della Chiesa di Roma… il Romano Pontefice… è infatti ancora colui che non ha mai smesso di vestire di bianco, non ha mai dismesso il suo sacro Titolo, non ha mai dismesso il suo nome pontificale e non ha mai dismesso il suo stemma pontificale con al centro la conchiglia: neanche dopo le ore 20 del 28 febbraio 2013.
      Ossia da quando ebbero decorrenza le sue dimissioni da Vescovo di Roma e non da Sommo Pontefice, annunciate alla Chiesa e all’Umanità l’11 febbraio 2013 e con le quali Benedetto XVI, 265esimo Pietro, dava il suo libero “sì” alla Richiesta fattagli da Gesù mediante Conchiglia alle 11.02 del 2 febbraio 2011: staccarsi dal Vaticano restando Papa, vale a dire Vicario di Cristo.

      I fatti sono inequivocabili ed inoppugnabili, poiché ogni argomento si rivela nullo di fronte alla Verità.
      E della Verità sul Distacco di Benedetto XVI dal Vaticano chiunque ne può prendere atto, leggendola e accogliendo la Parola data a Conchiglia della Santissima Trinità:

      http://www.conchiglia.net/C/Conchiglia_2016-02__VERITA_BEN_XVI.pdf

      http://www.conchiglia.us/IT_index.html

      Dio benedica i Suoi figli

      Maranathà

      Un figlio e fratello di Dio, Cattolico Apostolico Romano

    2. Perché “che vergogna”, egregio sig. “Surrexitvere Vere”?
      Forse che Bergoglio non sta facendo ciò che ha scelto di fare?

      La “vergogna”, semmai, è per coloro che continuano a considerarlo il Papa, ossia il Vicario di Cristo e quindi il Capo visibile della Chiesa che è la Sua Sposa… invece che prendere atto che costui è solo il vicario dell’anticristo e quindi “papa” della “chiesa nuova” che, pur donna come la Sposa, è tuttavia un “altro genere di donna”.
      E infatti è costituzionalmente adultera e infedele.
      E infatti è chiamata “Grande Prostituta”, da Dio.
      E non era forse necessario che Sposa e Prostituta si staccassero irrevocabilmente e definitivamente?
      E che la Prostituta si dotasse di un “corpo a sé”?
      Il cui capo è proprio questo Bergoglio, definito Falsario e Innominato da Colui che E’ la Via, la Verità e la Vita?
      E il cui attuale Vicario è ancora il 265esimo, come ordinale?
      Ossia Sua Santità Papa Em. Benedetto XVI?
      Che è il primo, nella serie dei 265 Pietro, ad essere Sommo Pontefice Emerito e quindi il primo Pietro che… pur restando il titolare della podestà giurisdizionale propria, sia sulla Chiesa di Roma che su quella Universale, che è podestà NON CONDIVISIBILE con nessun altro uomo: tuttavia ha scelto, primo nella Storia del Papato ossia nella Storia della Chiesa, di NON esercitarla.

      E che si sarebbe giunti a questo momento era stato predetto da Gesù Risorto, in quella tarda mattinata sul mare di Galilea, dopo che sette dei Suoi avevano sperimentato come si resta con le reti vuote per tutta la notte fintantoché non le si getta sulla “parte destra” della propria barca, su Sua esplicita indicazione, che glielo suggerisce a gran voce dalla riva e prima ancora di esser da loro riconosciuto come Risorto.
      E colui che Lo riconosce è, ancora una volta: Giovanni.
      Ed è lui che dà “la voce” a Pietro: che poi fa quello “strano gesto” di cingersi i fianchi con la veste prima di gettarsi in mare.
      E ne possiamo prendere atto, di questa Profezia di Gesù Risorto: appunto nel 21esimo capitolo del Santo Vangelo secondo San Giovanni.
      In cui si parla di un Pietro che giunto in età avanzata (“ingravescente aetate”) non si cinge più da solo ma un Altro lo cinge al posto suo, mentre lo conduce laddove lui non avrebbe umanamente voluto.
      E infatti Benedetto XVI non porta più, visibilmente, la cinta pietrina: benché, agli occhi di chi li ha e li intende usare, egli la continui a portare… mentre, un giorno dopo l’altro, è alla sequela completa di Gesù Cristo, Nato da Maria Perfetta Vergine.

      Dio benedica i Suoi figli

      Maranathà

      Un figlio e fratello di Dio, Cattolico Apostolico Romano

  1. Il Messico è lontano, l’Italia e l’ Europa (ricordiamo l’assordante silenzio sulla Manif pour tous francese e sulla legge sull’ eutanasia sui bimbi in Belgio) sono vicini, troppo vicini.
    Un’ Europa ed un’Italia sempre più scristianizzati faranno scristianizzare anche un’ America latina, che già ci si impegna di suo.
    E poi probabilmente Pena Nieto gli sta antipatico.

  2. E doloroso constatare e anche criticare, ma qulcuno lo deve fare, Virgilio Vazzari da Paolo VI a Giovanni Paolo II, aveva un regolare corrispondenza con la Segreteria di Statò, da l’inssediamento di Benedetto XVI a Papa Francesco, questa corrispondenza è stata interrota, chissa il perche?
    Mi viene da pensare che gli ultimi nonostante il nostro Santo Padre, si manifesti umile e amabile con il pubblico, non lo è cosi con i fedeli, che Seguono il Creatore e gesù di Nazareth.
    Sentire da un Pastore, dire e rispondere ai giornalisti ch li chiedevano, delle leggi, argentine sui diritti civili e per il matrimoni tra omossessuali e lesbiche, risponder ” Chi sono io per Giudicare “, dimenticandosi di essere la guida dell Chiesa Cattolica e il rappresentante di Dio in terra, e poi ” Dio Perdona Tutto “, e ancora sul Matrimonio, che avevano più successo chi conviveva, mi a lasciato senza parole.
    E anche credendo di farle cosa gradita, gli scrissi una lettera e con essa allegai un libro e un DVD, che mi sono costati £2.000.000 il libro e € 300 il DVD e nel non ricevere neanche mezza parola o un Grazie, mi a lasciato deluso e amareggiato, come cristiano credente in Gesù di Nazareth e in quel Creatore che con amore mi ha fatto dono della vita.
    Immaginatevi che delusione mi a dato l’Italia, L’Inghilterra, gli Stati Uniti, la Francia, il Parlamento Europeo, e il Vaticano e il Suo Pastore che non ha richiamato l’Italia e i cattolici italiani, al proprio dovere, Sindaci che si prendono la libertà di stravolgere e annullare la natura, per assecondare mode e costumi perversi, sfidando le leggi della Natura e il Creatore.

  3. Per coloro che sono consapevoli che “Mosé” e “Giosué” sono entrambi previsti, nel Progetto di Dio.
    E che quindi servono i “Giosué” che combattono in pianura assieme ai “Mosé” che pregano sul monte.

    Dio benedica i Suoi figli

    Maranathà

    Un figlio e fratello di Dio, Cattolico Apostolico Romano

    ———- Messaggio inoltrato ———-
    Da:
    Date: 15 settembre 2016 16:59
    Oggetto: CONTRO L’ABORTO – COMITATO NO194 : VI Corteo Nazionale per la VITA per l’abrogazione referendaria della legge 194
    A: movimentodamoresanjuandiego@conchiglia.net

    CONTRO L’ABORTO – COMITATO NO194 :
    VI CORTEO NAZIONALE PER LA VITA A MILANO PER L’ABROGAZIONE REFERENDARIA DELLA LEGGE 194

    sabato 08 ottobre 2016, con partenza ore 15.00 da piazzale Cadorna a Milano.

    Avv. Pietro Guerini – Presidente Nazionale Comitato no194 e omonima associazione

    ———————————————————————————————————

    leggi tutto:
    http://www.conchiglia.us/RIVELAZIONE_ITALIA/libri/aborto_crimine_orribile.htm

    Invitiamo a divulgare e diffondere.

    Dio la benedica.

    ___________________________________________________________________

    MOVIMENTO D’AMORE SAN JUAN DIEGO
    Coordinamento Mondiale

    © Copyright – LA RIVELAZIONE – Conchiglia della Santissima Trinità –
    BENTORNATO MIO SIGNORE – Il Grande Libro della Vita –

    INTERNET: http://www.conchiglia.net

  4. Pro-memoria per i figli di Dio che sono “passanti” in questa “piazza” e che non sono ostinatamente ribelli a Dio.

    Dio benedica i Suoi figli

    Maranathà

    Un figlio e fratello di Dio, Cattolico Apostolico Romano

    ———- Messaggio inoltrato ———-
    Da: Movimento d’Amore San Juan Diego
    Date: 29 settembre 2016 10:51
    Oggetto: Vi ricordiamo : COMITATO NO194
    A: movimentodamoresanjuandiego@conchiglia.net

    Vi ricordiamo :

    CONTRO L’ABORTO – COMITATO NO194 :
    VI CORTEO NAZIONALE PER LA VITA A MILANO PER L’ABROGAZIONE REFERENDARIA DELLA LEGGE 194

    sabato 08 ottobre 2016, con partenza ore 15.00 da piazzale Cadorna a Milano.

    Avv. Pietro Guerini – Presidente Nazionale Comitato no194 e omonima associazione

    ———————————————————————————————————

    leggi tutto:
    http://www.conchiglia.us/RIVELAZIONE_ITALIA/libri/aborto_crimine_orribile.htm

    Invitiamo a divulgare e diffondere.

    Dio la benedica.

    ___________________________________________________________________

    MOVIMENTO D’AMORE SAN JUAN DIEGO
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