HILLARY E L’IPOTESI FUTURA DI UN PAPA IN DISEQUILIBRIO.

Marco Tosatti

 

Le recenti disavventure di Hillary Clinton portano in primo piano il problema della salute dei leader mondiali; e aprono la questione se – e come – sia possibile evitare di scegliere qualcuno che in seguito potrebbe non essere in grado di svolgere al meglio il compito per cui è stato eletto.

Il problema riguarda anche la Chiesa? Penso di sì. E non solo in casi drammatici come quello di papa Albino Luciani. Pensiamo, per esempio, all’ipotesi che un cardinale sia sotto cura per questioni che lo toccano in maniera consistente, e degne perciò di attenzione medica, tipo la ciclotimia, e magari suscettibili di correttivi farmacologici, con ricadute sul suo equilibrio umorale, con sbalzi che vanno dalla depressione a forme di esaltazione.

Se il cardinale in questione fosse per caso eletto al soglio di Pietro, questi comportamenti potrebbero ripercuotersi con un effetto moltiplicato sulla gestione del regno; con dichiarazioni, atti e scelte che non sembrerebbero concordare fra di loro, anzi potrebbero dare talvolta la sensazione di una gestione confusa, se non addirittura sospetta di schizofrenia.

E’ certamente un rischio.

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Forse fra le tante riforme a cui la Chiesa sembra voler mettere mano nel regno di Francesco potrebbe essercene una relativa al Conclave. E cioè l’obbligo per i cardinali a fornire – sotto il segreto che protegge il Conclave – la propria scheda clinica, vincolandoli con giuramento alla sincerità dei dati forniti, senza modifiche o omissioni. E questo certamente ridurrebbe anche l’uso malevolo e strumentale delle mezze notizie, delle voci che circolano sempre nell’imminenza di un’elezione pontificia; e che in certi casi sono state usate come armi contro qualche candidato.




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3 pensieri su “HILLARY E L’IPOTESI FUTURA DI UN PAPA IN DISEQUILIBRIO.”

  1. Però, visto che siamo credenti cattolici e non razionalisti scientisti, al certificato medico di sana e robusta costituzione, perché non associare anche un esorcismo a scopo valutativo, al fine di escludere disturbi spirituali?

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